CORTEO STORICO

Il Corteo Storico Aragonese nasce nell’anno 2004, da un’idea del preside prof. Biagio Peluso, allora Presidente dell’Ente Carnevale, per cementare ancora di più il senso di appartenenza alla propria terra, partecipando a un corteo che ricordava la presenza dei reali d’Aragona nel Piano di Palma.

Testimonia questo passato il palazzo aragonese in via Marconi, fino a poco tempo fa definito ducale, ma stando alle ultime ricerche documentate, da ridefinirsi “reale”, dal momento che è provato che i re aragonesi non solo vi dimoravano, ma vi esercitavano anche le specifiche funzioni pubbliche e amministrative, senza tralasciare l’esercizio della cacciagione per diporto. Il Piano di Palma era preferito soprattutto per la caccia col falcone, praticata dai sovrani aragonesi a partire dal re Alfonso I detto il Magnanimo (1452-58) e, successivamente, dai suoi eredi.

Il corteo storico rievoca, appunto, la presenza del re Alfonso I a Palma Campania, nel palazzo, la cui costruzione fu dallo stesso voluta e affidata verso la fine del xv sec. a Raimondo Orsini, conte di Nola e signore della Baronia di Palma e di Sarno, con tutto l’immaginario storico-antropologico che se ne possa ricavare.

Nelle sue prime edizioni il Corteo apriva le festività del Carnevale, con un singolare cerimoniale:

in testa al Corteo Alfonso, affiancato dall’amata Lucrezia D’Alagno, tagliava il nastro di inizio delle festività, mentre tre paggi mostravano al popolo tre simboli importanti, portati su tre cuscini di velluto: il tamburello, lo strumento popolare della quadriglia; la bacchetta, simbolo del maestro di quadriglia; una chiave per il primo cittadino affinchè aprisse a tutti “nuove strade e bei giardini”.

Infine, condotto da due nobili, in bella mostra, il bellissimo Palio ricamato, il dono più prezioso da consegnare alla quadriglia vincitrice.

Dal 2004 ad oggi, tra mille difficoltà e interruzioni, la realizzazione del corteo è proseguita, nonostante l’idea iniziale di legarlo al Carnevale sia pian piano scemata, fino ad essere annullata, depauperando la manifestazione carnascialesca del suo valore storico.

Quest’anno, la Fondazione Carnevale Palmese, ha deciso di ripristinare questa tradizione rimettendo in meritata luce il Corteo Storico che aprirà la manifestazione della Sfilata delle Quadriglie il giorno 16 febbraio attraverso la rivisitazione dei personaggi, dei luoghi e degli oggetti che la storia annovera.