Palma Campania

Veduta di Piazza de Martino

II Palazzo Ducale sorge a Palma Campania, tra piazza De Martino e via Marconi.

Nella foto, poco distante dal Palazzo Aragonese (Palazzo Compagna) si può vedere il Palazzo De Martino appartenuto al Senatore Antonio de Martino medico di fiducia del Re

Fu edificato per volere di Alfonso D’Aragona alla fine del ‘400 come palazzo di delizia per la caccia al falcone ed è successivamente passato a vari casati napoletani tra cui i Caracciolo ed i Compagna.

La bellezza artistica e strutturale è notevole.

Si possono ammirare le finestre modanate da una cornice in piperno, chiuse da una solida grata di ferro battuto.

Palazzo Ducale

E’ noto che una delle prime opere pubbliche di Augusto in Campania, fu la costruzione di un grandioso Acquedotto, che dalle sorgenti del Serino, sull’altopiano Irpino, portava abbondante e fresca acqua ai principali Centri della Campania attraversando ora con condotti sotterranei, ora con ponti e canali, tutta la pianura campana lungo la direttrice che toccava Sarno, Palma Campania, S. Gennaro Vesuviano, Casalnuovo, San Pietro a Patierno, Napoli, Pozzuoli, fino al Capo Miseno, alla famosa piscina Mirabile.

Ogni anno nel mese di Ottobre, si organizzano le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata.

Si tratta di una manifestazione volta a promuovere la valorizzazione e la tutela dei beni culturali “minori” che rischiano di essere abbandonati e cancellati dalla memoria storica degli uomini.


Veduta del Borgo di Castello di Palma

Il borgo Castello, che si erge sulla rupe prospiciente la collina che domina Palma, si è sviluppato a partire dall’Alto Medioevo, in concomitanza delle incursioni barbariche, che costrinsero la popolazione a rifugiarsi sulla collina.

La fortezza, che ha dato il nome al borgo, sorta probabilmente sui resti di un castrum romano, risale al periodo longobardo, come avamposto di difesa e di controllo verso la pianura nolana e la valle del Sarno, contese dai Longobardi del Ducato di Benevento e Duchi di Napoli, tra fine del VI secolo e l’inizio del LX.

Manifestazione in costume presso il Belvedere del Borgo di Castello di Palma

Nel mese di dicembre, nei giorni che precedono la ricorrenza di santa Lucia, del Natale e del Capodanno, gli abitanti di Castello si ritrovano intorno al fuoco propiziatorio.

I falò celebrano l’evento annuale del solstizio d’inverno, periodo che vede la fine del periodo autunnale e l’inizio di quello invernale e compendiano i valori rigenerativi della rifondazione del tempo.


Vincenzo Russo, scrittore e uomo politico (Palma Campania 1770 – Napoli 1799); rivoluzionario giacobino-socialista, membro della Società patriottica, poi del Club rivoluzionario (1794), fu coinvolto nei processi repressivi ordinati da Ferdinando IV per stroncare l’attività dei primi giacobini napoletani, rimesso in libertà, visse a Milano e in Svizzera. 

Ritratto di Vincenzo Russo

Seguì l’esercito francese nella campagna del 1796 in Italia e svolse attività a Roma e nella Repubblica napoletana, ove fu membro della commissione legislativa. Partecipò attivamente alla lotta armata contro le bande sanfediste, alla reazione borbonica, fu impiccato. Di educazione razionalistica e illuministica, sostenne nei Pensieri politici (1798) l’idea di una repubblica democratica ed egualitaria.

Casa natia di Vincenzo Russo a Palma Campania