The Magic Flute

THE MAGIC FLUTE 

Tema liberamente ispirato a “Il  Flauto Magico”, opera di Mozart  messa in scena  nel ottobre del  2017 al MET – METROPOLITAN OPERA di New York e diretta da Julie Taymor.

Versione rivisitata in modo originale, dove adulti e piccini vengono catapultati in un mondo fantastico, animato, colorato e abitato da creature e personaggi mostruosi, stravaganti, particolari.

La trama, densa di significati esoterici e massonici, si svolge in un antico Egitto immaginario; caratterizzata da un’alternanza di riferimenti al giorno e alla notte, si sviluppa lungo un graduale passaggio dalle tenebre dell’inganno e della superstizione, verso la luce della sapienza solare, al quale corrisponde un progressivo capovolgimento di prospettiva nel ruolo dei buoni e dei malvagi, i cui poli contrapposti sono rappresentati da Sarastro e dalla Regina della Notte, Astrifiammante.

The Magic flute “ll flauto magico” secondo i critici: un’opera per bambini e per adulti, in cui il personaggio più simpatico compare nell’animazione, ma anche in carne e ossa per spiegare la storia del rapimento della bella Pamina, figlia della Regina della Notte, e delle prove che il principe Tamino dovrà superare per liberarla da Sarastro e raggiungere il Regno della Luce. L’uccellatore Papageno è l’alter ego di Gianini e Luzzati, l’interprete perfetto – come Pulcinella – della loro arte fondata su una visione del mondo popolare, ingenua e allegra:  si tratta di un fantastico  racconto – – con una morale, molti maestri e professori hanno trovato negli eventi e nei personaggi significati molto  profondi…ma in realtà tutto è molto più semplice..

TRAMA

La storia , ambientata in un antico irreale , magico e fantasioso Egitto.
In una contrada mostruosa il principe Tamino è assalito da un grosso serpente, sviene ma è immediatamente soccorso da tre fanciulle che tagliano il serpente in tre pezzi. Vanno poi a riferire il fatto alla loro Regina  della Notte. Compare Papageno, cacciatore e venditore di uccelli e variazione della tradizionale figura comica del servo scaltro e pauroso; egli dà ad intendere a Tamino di averlo salvato egli stesso, ma le tre fanciulle ritornate con la Regina della notte svelano la verità e gli chiudono la bocca con un lucchetto. La Regina della notte mostra a Tamino il ritratto di sua figlia Principessa  Pamina che, ella afferma, è prigioniera di Sarastro, un mago cattivo. Ella promette Pamina in sposa a Tamino se egli la libererà. Tamino, già innamorato di Pamina, promette di liberarla. Papageno, perdonato e liberato dal lucchetto, lo accompagnerà come scudiero  in questo Fantastico viaggio : a Tamino viene regalato un flauto magico, a Papageno un campanellino che, suonati nell’ora del pericolo, li caveranno dai guai. Sulla loro strada incotreranno creature malvage che ostacoleranno il loro cammino  ed altri personaggi fantasiosi  che  li aiuteranno ,Una volta arrivati nel regno di Sarastro, si accorgono che costui non è affatto un tiranno, ma una specie di Gran Sacerdote della saggezza che rivela a Tamino che la Regina della notte è la Potenza del Male e gli promette in sposa Pamina purché egli superi insieme a Papageno le tre prove rituali dell’iniziazione.Grazie all’aiuto degli strumenti magici Tamino, Papageno e Pamina riescono a superare le prove del silenzio, del fuoco e dell’acqua. Tamino sposerà così Pamina con la solenne benedizione di Sarastro, mentre Papageno vedrà trasformarsi la sua Papagena – un’orribile vecchiaccia che lo perseguitava con le sue effusioni amorose – in una giovane e deliziosa ragazza.

Il resto lo vedrete  durante il  Carnevale Palmese  2020!!!!